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Giacomo Barbini
Cristiano Bianchin
Monica Guggisberg
Philip Baldwin
 
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Premio Glass in Venice 2017

Sesta edizione a Giacomo Barbini, Cristiano Bianchin e Monica Guggisberg e Philip Baldwin
 
Premio Glass In Venice

Mercoledì 13 settembre 2017, ore 17.30 - Palazzo Franchetti
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

La cerimonia di conferimento del Premio Glass in Venice 2017 e del Riedel Award 2017 si terrà  all’Istituto Veneto alla presenza di: 
Gherardo Ortalli, Presidente dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti 
Gabriella Belli, Direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia 
Georg J. Riedel, 10° generazione Riedel Crystall
Rosa Barovier, Storica del vetro 
e  gli artisti premiati

La commissione giudicatrice, composta da Rosa Barovier, storica del vetro; Gabriella Belli, direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia; Sandro Franchini, cancelliere emerito dell'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti; Chiara Squarcina, responsabile del Museo del Vetro di Murano. ha deciso di premiare quest'anno il maestro Giacomo Barbini, l'artista Cristiano Bianchin, entrambi veneziani, insieme agli artisti Monica Guggisberg, svizzera, e Philip Baldwin, americano. 

Esposizione
Le opere degli artisti premiati saranno esposte nell'atrio di Palazzo Loredan, sede dell'Istituto Veneto, dal 14 settembre al 13 ottobre 
dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00.
Ingresso gratuito.

Giacomo Barbini è maestro molatore di eccezionale abilità e raffinatezza nel lavoro di rifinitura a freddo del vetro soffiato veneziano. Nel corso della sua lunga carriera, che si è svolta in particolare nelle vetrerie Venini e Anfora, ha saputo interpretare le esigenze progettuali di artisti e designer. Dopo aver cessato l'attività ha continuato a offrire la sua consulenza a professionisti, artisti e anche a giovani apprendisti.
Scheda del maestro

Cristiano Bianchin, allievo di Emilio Vedova all'Accademia di Belle Arti di Venezia e nel gruppo dei giovani artisti selezionati dalla Fondazione Bevilacqua la Masa, si è accostato nel 1992 al vetro considerandolo come uno dei mezzi espressivi adatti alla sua poetica. La sua ricerca formale si esprime attraverso l'uso di tecniche vetrarie estremamente raffinate per opere nelle quali il vetro convive con altri materiali con risultati estremamente originali e personalissimi.
Scheda dell'artista

Monica Guggisberg e Philip Baldwin sono l'emblema dell'internazionalità dell'arte del vetro. Hanno sviluppato la loro passione per il vetro nello studio di Wilke Adolfsson e Ann Wolff in Svezia, ma hanno guardato con attenzione le tecniche vetrarie di Murano, isola a cui tutt'ora fanno riferimento per le tecniche di rifinitura a freddo dei loro vetri. Condividono il lavoro di progettazione ed esecuzione delle loro opere improntate a una originalissima contemporaneità che spazia dal tema del vaso all'installazione pensata per un preciso spazio architettonico. Lavorano insieme dal 1980. Per 20 anni il loro studio ha avuto sede in Svizzera, poi nel 2001 si sono trasferiti a Parigi. In seguito, a partire dal 2015 si sono spostati nel Galles rurale, con vista sulle colline; terzo atto di un lungo percorso nomade. Negli ultimi trent'anni le loro opere sono state esposte in oltre 165 mostre in tutti il mondo. 
Scheda degli artisti

Il premio, giunto alla sua sesta edizione, rientra nel Progetto Glass in Venice, promosso dall'Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti e dalla Fondazione Musei Civici di Venezia.
I precedenti vincitori sono: Pino Signoretto e Bertil Vallien (2012); Andrea Zilio e Toots  Zynsky (2013); Giuliano Ballarin, Joan Crouse e premio alla carriera a Lino Tagliapietra (2014); Davide Fuin, Maria Grazia Rosin e  premio alla carriera a Livio Seguso (2015); Bruno Amadi e Silvia Levenson (2016).

 
Cristiano Bianchin e Giacomo Barbini
Cristiano Bianchin e Giacomo Barbini
 
Monica Guggisberg e Philip Baldwin
Monica Guggisberg e Philip Baldwin