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Miniature di vetro.

La bomboniera d'artista

24 marzo - 10 giugno 2012

Curatori
Rosa Barovier Mentasti, Sandro Pezzoli e Cristina Tonini
Allestimento a cura di Silvano Rubino
Catalogo Marsilio Editori
Fotografie Francesco Allegretto
Promossa da Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
In collaborazione con
Venezia Iniziative Culturali
Civita Tre Venezie
Organizzazione
Civita Tre Venezie
Con la partnership di Consorzio Promovetro Murano
Media sponsor Corriere del Veneto
Con il patrocinio di
Regione del Veneto
Comune di Venezia
AIHV Association Internationale pour I'Histoire du Verre

 

Seguendo il filo rosso delle mostre Lino Tagliapietra. Da Murano allo Studio Glass. Opere 1954 - 2011, e Galanterie di vetro. Il Risorgimento vetrario di Murano nella collezione de Boos-Smith, la mostra dedicata alle bomboniere in vetro provenienti dalla collezione Pezzoli e Tagliapietra ha aperto inediti orizzonti su un ambito poco indagato della storia vetraria, delle arti applicate e del costume.
Le circa cento opere in mostra, sono state lette, al di là dei loro significati simbolici, come un'affascinante storia in miniatura del vetro del Novecento e di quello contemporaneo, attraverso anche le testimonianze di alcune figure di spicco tra artisti e designer che si sono confrontati con questo tema.
Le tecniche e i colori sono quelli dell'arte vetraria veneziana nelle opere di piccole dimensioni, create appositamente dalla vetreria Barovier & Toso, dalla Seguso Vetri d'Arte e dalla Venini, con i nomi di Tommaso Buzzi e di Carlo Scarpa, negli anni trenta, quaranta - cinquanta, fino alle creazioni più recenti di Lino Tagliapietra.
Strettamente in relazione con il mondo muranese anche le opere contemporanee di Yoichi Ohira, raffinato interprete di quel mondo alla luce della sua formazione orientale. Lo Studio Glass americano, nato agli inizio degli anni sessanta, è stato rappresentato in mostra da uno tra i più significativi pionieri di questo movimento, Dale Chihuly, influenzato dalla lavorazione a caldo del vetro veneziano di cui rinnova il linguaggio artistico.
Una decisa apertura verso il contemporaneo e verso scuole del vetro di recente formazione degli ultimi vent'anni, a Canberra e Adelaide, è rappresentata dai lavori di Clare Belfrage, in cui si riflette la natura desertica e rocciosa dei paesaggi australiani e di Jane Bruce, artista inglese che ha ricoperto il ruolo di direttrice artistica del Glass workshop alla Canberra University.
Parte integrante della mostra sono state alcune installazioni in vetro realizzate da artisti contemporanei, tra cui Michele Burato, Silvia Levenson, Silvano Rubino e Susanna Sent. Sono state ideate per l'occasione come riflessione sull'universo e sull'evento che ruota attorno a questi manufatti creati a ricordo di avvenimenti nuziali e di nascite.
Il catalogo edito da Marsilio, così come la mostra, è a cura di Rosa Barovier Mentasti, Sandro Pezzoli e Cristina Tonini, e ha presentato in modo esaustivo la collezione con saggi dedicati alla storia, agli usi della bomboniera e del suo contenuto, a partire dal Rinascimento, con particolare riferimento alle fonti figurative e agli oggetti in vetro, al contesto storico - tecnico del vetro del Novecento e di quello contemporaneo in stretta relazione con le opere in mostra.