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Museo del Vetro

Ospitato nel nobile Palazzo Giustinian nel cuore dell’isola di Murano, il Museo del Vetro viene fondato nel 1861, quando, superato il periodo più oscuro che la storia del vetro muranese ricordi - dopo la caduta della Repubblica e i lunghi anni di dominazioni straniere - su forte impulso dell’Abate Vincenzo Zanetti (1824-1883) e di Antonio Colleoni (1811-1855), Primo Deputato del Comune, viene approvato il progetto di istituire un archivio nel quale potessero essere raccolte tutte le testimonianze reperibili ai fini di illustrare la storia e la vita dell’isola. Ben presto sull’archivio ha il sopravvento la parte museale, in virtù delle numerose donazioni di vetri prodotti nell’isola nei secoli trascorsi e di vetri contemporanei, da parte dei titolari delle fornaci che, nella seconda metà dell'Ottocento, ricominciarono a lavorare con intenso impegno.
Vincenzo Zanetti, nel 1862, istituì anche una scuola, annessa al Museo,  che nei giorni festivi i vetrai frequentavano studiandovi, oltre che disegno, anche i modelli dei vetri soffiati nel passato e ivi conservati.
Con la soppressione dell’autonomia comunale di Murano, nel 1923, e la sua annessione al Comune di Venezia, il Museo passa a far parte del nucleo dei Musei civici veneziani, ora Fondazione. Le collezioni del Museo oltre che per mezzo di acquisti, vengono così incrementate da donazioni da parte delle fornaci dell’isola, che vanno ad arricchire soprattutto la raccolta contemporanea. Ordinate cronologicamente esse presentano, oltre alla sezione archeologica, che comprende notevoli reperti romani tra il I e il III secolo dopo Cristo, la più vasta rassegna storica del vetro muranese con importanti pezzi prodotti tra il Quattrocento e il Novecento, tra cui capolavori di rinomanza mondiale, come la celeberrima coppa detta “Barovier” o le più recenti e originali creazioni dei più grandi maestri vetrai del XX secolo.Notevole è inoltre il giardino, in cui vengono spesso esposte opere vetrarie contemporanee in un contesto di particolare suggestione. Il Museo sarà a breve oggetto di un importante intervento di ampliamento e di un nuovo, conseguente progetto museologico, con l’obiettivo di rappresentare - anche in rapporto alle realtà produttive attive, al mondo della formazione e della ricerca - sempre più un punto di riferimento importante sul tema.